Sara Sajeva
Pedagogista familiare

“Ho costruito la mia vita intorno a una sola idea: che le persone e le famiglie abbiano già in sé le risorse per stare bene. Il mio compito è aiutarle a trovarle”

Un percorso fatto di arte, parole e persone

Mi chiamo Sara Sajeva. Ho iniziato il mio percorso universitario con gli studi storico – artistici, una scelta che dice molto di chi sono: una persona che ha sempre creduto nel potere dell’espressione, della creatività, della bellezza come strumenti di conoscenza e cura.

Ho uno studio di pittura dove insegno a disegnare, dipingere e creare. Ho scritto tre romanzi sul sociale, pubblicati da Castelvecchi. Ho esposto le mie opere pittoriche ogni volta che ne ho avuto la possibilità. Ho portato l’arte nelle scuole e nei comuni, anche a Todi, per promuovere la creatività come antidoto alla sedentarietà multimediale dei ragazzi di oggi.

Nel 2025 ho conseguito il Master di secondo livello in Pedagogia Familiare, con aggiornamento continuo, per strutturare un’esistenza dedicata a 360 gradi al sociale, ai bisogni delle famiglie e soprattutto dei minori.

Parlo italiano, inglese e francese, avendo conseguito due corsi e un esame finale Cambridge. Questa apertura al mondo mi permette di lavorare con famiglie di contesti diversi, con sensibilità e senza pregiudizi.

Chi Sono — Valori

I valori che mi guidano
nel mio lavoro

I diritti dei bambini, prima di tutto
Ogni bambino ha il diritto di apprendere, di essere ascoltato, di crescere in un ambiente sereno. È il principio che guida ogni mio lavoro.
Concretezza senza scorciatoie
Credo nel lavoro paziente e misurabile. Non nelle soluzioni magiche, ma negli strumenti reali che le famiglie possono usare ogni giorno.
La famiglia come sistema
Non lavoro sui singoli in isolamento: ogni persona è parte di un sistema relazionale. È lì che nascono le difficoltà, ed è lì che si trovano le risorse.
Autonomia e responsabilità
Il mio obiettivo non è che le famiglie dipendano da me, ma che escano dal percorso più forti, più consapevoli, più autonome.
Creatività come strumento di cura
Il mio percorso artistico non è separato da quello professionale. La creatività è un linguaggio universale che uso anche nel lavoro con le famiglie.
Rigore professionale e aggiornamento
La certificazione A.N.Pe.F. e l'aggiornamento continuo non sono un titolo sul curriculum: sono un impegno etico verso le famiglie che si affidano a me.
Blocco 04 — Come Lavoro
Il mio approccio

Come lavoro

"Ogni intervento nasce dall'ascolto, non da un protocollo."

Come Pedagogista Familiare certificata A.N.Pe.F., seguo l'Approccio Multidisciplinare Familiare Coordinato®: un metodo che integra competenze diverse: pedagogiche, relazionali, educative e prevede, quando necessario, la collaborazione con altri professionisti.

Non lavoro in isolamento: lavoro in rete, sempre con il consenso della famiglia e mettendo al centro il benessere delle persone.

Ascolto attivo e colloquio
Ogni percorso inizia con un colloquio approfondito per comprendere il contesto, le dinamiche familiari e gli indicatori rilevanti.
Intervento concreto e misurabile
Non si lavora per anni senza risultati visibili. Ogni percorso ha obiettivi chiari, definiti insieme, e verificati nel tempo.
Approccio multidisciplinare coordinato
Quando serve, collaboro con psicologi, insegnanti, avvocati e altri professionisti, mantenendo la regia del percorso familiare.
I diritti delle persone al centro
Il diritto all'apprendimento, al benessere, alla famiglia: ogni intervento parte da questi principi. I bambini non sono oggetto, sono soggetti.